Il presidente della Regione Cirio al Palavillage: “Il boom di campi in Piemonte? Investire nel padel è la scelta giusta. Socialità e condivisione sono la sua forza”
31 Ott 2026
Tanto spettacolo in campo e un ospite d’onore. Nel primo pomeriggio di sabato, il Palavillage di Grugliasco ha accolto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, grande appassionato di padel. Mentre sui campi si disputavano i quarti di finale del FIP Gold Mediolanum Padel Cup Torino, organizzato con il contributo della Regione Piemonte, Cirio è sceso in campo per la Padel Inclusive, un’iniziativa che promuove lo sport come opportunità di recupero e partecipazione per le persone con lesioni midollari. “Siamo la prima Regione d’Italia per numero di eventi sportivi internazionali – ha detto Cirio -. Investiamo molto nel padel. Il FIP Gold rappresenta una tappa importante di un percorso di crescita che punta a rendere il Piemonte sempre più ambizioso. Questo torneo rientra in una strategia di sviluppo che comprende anche gli Open di golf, il volley, la Final Eight di basket, la canoa, i Mondiali di pugilato e tutti gli altri grandi appuntamenti che stanno arrivando. Lo facciamo per la passione sportiva, ma soprattutto per sviluppare l’economia legata al turismo sportivo. Siamo un’eccellenza anche nel tennis: Le Atp Finals rimarranno A Torino anche quest’anno e il prossimo”.
Secondo i dati forniti dalla Federazione Internazionale Padel durante il torneo, in Piemonte c’è stato un boom di campi: dal 2021 al 2026 sono quasi triplicati (+ 185%). “La richiesta è forte – ha spiegato Cirio -. Sono molto soddisfatto. È uno sport che consente, dopo appena tre o quattro partite, di entrare in campo e divertirsi. È decisamente più accessibile del tennis. Sono tutti elementi che ci confermano quanto sia giusto continuare a investire in questa disciplina”. La crescita non riguardo solo Torino, ma anche tutte le province del Piemonte. “Per ogni evento sportivo che sosteniamo utilizziamo un algoritmo, sviluppato dalla Camera di Commercio insieme all’Università, che ci permette di calcolare il ritorno economico sul territorio. I risultati dimostrano che la resa è sempre di gran lunga superiore all’investimento iniziale: pensiamo anche a tutta l’economia che ruota quotidianamente intorno al padel e alle altre attività sportive”.
L’amore per questo sport ha contagiato tutti. “Ho iniziato a giocare, come credo sia successo alla maggior parte degli italiani, durante la pandemia, tra il 2020 e il 2021 – ha raccontato Cirio -. È un gioco divertente, che richiede soltanto quattro persone per organizzare una partita, a differenza, per esempio, del calcetto, per il quale ne servono dieci. Ma soprattutto è uno sport con caratteristiche di socialità straordinarie, prima, durante e dopo la partita. Lo sport deve essere divertimento: fa bene perché ci permette di fare movimento, ma deve anche essere un’occasione di incontro e condivisione. Da questo punto di vista il padel è davvero straordinario e continueremo a sostenerlo”.
