Melli: “Parma? Stagione positiva, ma attenzione al calo. Chiesa può rilanciarsi in Nazionale”

Dalla stagione del Parma alla Nazionale, passando per le sorprese del campionato. Il punto calcistico di Alessandro Melli parte dalla situazione dei gialloblù, che arriva da una battuta d’arresto ma ancora in una posizione relativamente tranquilla di classifica.

 

“La stagione è positiva, nel senso che il Parma è molto in linea con i suoi obiettivi”, dice a margine del FIP Silver Mediolanum Padel Cup di Parma, dove ha sfidato in una sfida a colpi di racchetta Alessio Tacchinardi e Mark Iuliano, affiancato da Nicola Amoruso. “Direi che se non succede qualcosa di clamoroso, in maniera negativa, dovrebbe essere anche salvo. C’è sempre da stare attenti, ma fino a ora direi che è più che sufficiente la prestazione del campionato. Il punto è che adesso bisogna valorizzare il lavoro fatto e non buttarlo in mare. A volte, forse, ho la sensazione che ci sia un piccolo calo di tensione. Invece bisogna tenere l’attenzione alta, perché il Parma non è una squadra che può abbassare la guardia, deve dare sempre il massimo a livello di concentrazione”.

 

Tra i simboli della stagione c’è anche Mateo Pellegrino, uno dei volti nuovi più interessanti e già uomo mercato. Su di lui Melli non ha dubbi: “E’ un ragazzo che sta crescendo e facendo bene. Poi è uno che ha voglia di emergere, ha voglia di migliorarsi. E deve farlo ancora tanto, perché ha delle qualità. Dipende che tipo di valutazioni gli capiteranno, quali offerte gli arriveranno. E’ normale che ci sia voglia di cambiare se arriva una società importante, e probabilmente è giusto che lo faccia. In ogni caso mi sembra un ragazzo intelligente, crescerà molto”.

 

Lo sguardo si sposta poi sulla Nazionale, con il ritorno di Federico Chiesa: “Non so come stia fisicamente, visto che gioca poco. Però è anche vero che la Nazionale può essere anche una spinta, di slancio per un ragazzo che ha dato tanto, che si è un po’ perso e che avrebbe bisogno di ritornare a giocare a certi livelli. Dunque mi auguro che possa essere per lui un motivo di slancio per riprendere la sua carriera”.

 

Infine, uno sguardo più ampio al campionato e ai suoi protagonisti. “Non ho dubbi a indicare il Como e Cesc Fàbregas. Io credo che siano l’esplosione più bella che abbiamo visto fino ad adesso”.

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